Da Idlib a Washington
| Voce | Informazioni |
|---|---|
| Origine e formazione | Originario di Tir Ma’la, a Homs; ha studiato ingegneria civile alla Cyprus International University. 1 |
| Percorso precedente | The Syrian Memory afferma che ha preso parte all’attivismo pacifico e all’attività armata, per poi entrare in Hayat Tahrir al Sham e diventare membro del suo dipartimento degli affari politici. 1 |
| Nome usato | Ha lavorato come responsabile delle relazioni con i media presso il ministero dell’Informazione del Governo di salvezza e compariva come «Mohammad al Sadiq». 1 |
| Incarico attuale | Nominato incaricato d’affari presso l’ambasciata siriana a Washington nel gennaio 2026. 2 |
Terminologia: a volte viene definito «ambasciatore della Siria a Washington», ma il suo titolo ufficiale è quello di incaricato d’affari, non di ambasciatore accreditato. 2
Le accuse della giornalista statunitense Lindsey Snell
Accusa pubblicata
Nel luglio 2026 la giornalista statunitense Lindsey Snell ha pubblicato uno spezzone di un’intervista che, a suo dire, aveva condotto nel 2016 con un membro mascherato di Jabhat al Nusra, e ha affermato che l’uomo era Mohammad Qanatari. Lo ha inoltre accusato di aver fatto parte della cerchia legata alla sua detenzione da parte di al Nusra. 3
Limiti di ciò che è accertato: secondo un resoconto successivo, la stessa Snell ha riconosciuto di non avere prove conclusive che Qanatari abbia ordinato o eseguito personalmente il suo rapimento. Questo dossier è quindi presentato come un’accusa giornalistica corredata da materiale video, non come un accertamento giudiziario. 4 Leggi l’articolo
