Metodologia

Tre livelli di prova

Ogni affermazione contenuta in un profilo è classificata in modo che i lettori possano distinguere i fatti accertati dalle testimonianze e dalle accuse.

Suffragato da fonti indipendenti

L’informazione è riconducibile a una fonte ufficiale (per esempio documenti sulle sanzioni dell’ONU, degli Stati Uniti o dell’UE) o a una fonte giornalistica, di difesa dei diritti umani o di ricerca indipendente.

Secondo una testimonianza

L’informazione, la descrizione o l’accusa proviene da un testimone identificato per nome — in questa versione principalmente Mohammad al Dabbash. Viene mantenuta perché potrebbe essere rilevante, ma non è presentata come fatto accertato.

Accusa pubblicata

Un’affermazione attribuita a un giornalista, a un testimone o a un’organizzazione. Indichiamo chi la formula e precisiamo che cosa le prove disponibili dimostrano e che cosa non dimostrano.

Fonti

Ci basiamo su documenti ufficiali, organizzazioni per i diritti umani, archivi come The Syrian Memory e articoli di stampa. Ogni affermazione rimanda alla propria fonte, e l’elenco completo compare alla fine di ogni pagina.

Collegamenti

La rete registra ruoli documentati: appartenenza, ruoli di guida, incarichi ricoperti o rapporti gerarchici. Un collegamento tra una persona e un’organizzazione non implica una responsabilità personale per atti commessi da quell’organizzazione.

Che cosa non pubblichiamo

  • Dettagli privati su familiari che non ricoprono alcun ruolo pubblico.
  • Affermazioni non verificate presentate come fatti.
  • Indirizzi o altre informazioni che potrebbero esporre qualcuno a rischi per la propria incolumità fisica.

Versioni e aggiornamenti

Questa prima edizione si basa sulla versione 0.2 della guida alle fonti (20 settembre 2026). Ogni profilo indica la data della sua ultima revisione.

Rettifiche

Richiedi una rettifica o esercita il diritto di replica