Abdullah al Muhaysini
Abdullah al Muhaysini tra combattenti mascherati di al Nusra (ritaglio). Foto come pubblicata da Al Arabiya.

Casa d’investimento Siria-Golfo

Abdullah al Muhaysini

Religioso saudita; ex giudice capo della sharia di Jaysh al Fatah; investitore (secondo i media socio della Casa d'investimento Siria-Golfo); nessun incarico ufficiale

Sotto sanzioni

Nascita
30 ottobre 1987, Al Qassim, Arabia Saudita (scheda delle sanzioni statunitensi); The Syrian Memory indica il 1965
Famiglia
Figlio dello sceicco Mohammed al Muhaysini, imam alla Mecca (secondo Arabi21)
Ruoli in Siria
Giudice indipendente della sharia tra le fazioni (dal 2013); giudice capo della sharia di Jaysh al Fatah
Sanzioni statunitensi
Specially Designated Global Terrorist, legato al Fronte al Nusrah; rimosso il 24 agosto 2026
Lista del Golfo sul terrorismo
Inserito da Arabia Saudita, Egitto, Emirati Arabi Uniti e Bahrein l'8 giugno 2017; nessuna rimozione trovata
Dal 2025
Vive a Homs; ruolo di primo piano in un'associazione di predicazione e soccorso; secondo i media, socio principale della Casa d'investimento Siria-Golfo
Incarico ufficiale
Nessuno noto

Ultimo aggiornamento: 6 Ottobre 2026 · Visualizzazioni: 54

Dall’Arabia Saudita alla guerra in Siria

Suffragato da fonti indipendenti

Secondo The Syrian Memory, ha studiato giurisprudenza comparata all’Università islamica Imam Muhammad ibn Saud, ha predicato in Arabia Saudita e ha vissuto alla Mecca prima di recarsi in Siria, dove è arrivato nell’ottobre 2013 affermando di voler risolvere le controversie tra il gruppo Stato islamico e altre fazioni. Ha operato come giudice indipendente della sharia tra le fazioni, ha incontrato leader dell’ISIS per cercare di portare il gruppo davanti a un tribunale della sharia e nel gennaio 2014 ha lanciato un’iniziativa di mediazione, prima di schierarsi contro il gruppo, che in seguito ha definito «kharigiti». 1

Ha partecipato alla fondazione della coalizione Jaysh al Fatah e ne è diventato il giudice capo della sharia; il suo nome è stato associato alle battaglie di Idlib e di Aleppo. Nell’agosto 2016 ha dichiarato che non sarebbe più rimasto indipendente. Dal 2017 è stato in disaccordo con la leadership di Hayat Tahrir al Sham sul modo in cui gestiva le aree sotto il suo controllo, e tra il 2019 e il 2020 si è ritirato dalla scena pubblica e ha vissuto in Turchia. 1

Uno spezzone d’archivio mostrato da Al Bawaba nel settembre 2026 lo ritrae mentre promette a un combattente che «questo eroe» sarà «uno sposo nei giardini della beatitudine stanotte» con le urì; la testata afferma che egli avrebbe convinto migliaia di giovani a combattere su questa base. 2

Sanzioni

Suffragato da fonti indipendenti

Il Tesoro statunitense lo aveva inserito tra gli Specially Designated Global Terrorist come persona legata al Fronte al Nusrah, precursore di Hayat Tahrir al Sham, registrando come data di nascita il 30 ottobre 1987 ad Al Qassim. La sua iscrizione è stata rimossa il 24 agosto 2026, con lo stesso provvedimento che ha revocato la designazione di Hayat Tahrir al Sham. 3 4 Non abbiamo trovato alcuna iscrizione attuale nelle liste del Regno Unito, dell’UE o dell’ONU.

Inserito nella lista dei terroristi dall’Arabia Saudita e dai suoi alleati (2017)

Suffragato da fonti indipendenti

L’8 giugno 2017, nel corso della loro disputa con il Qatar, Arabia Saudita, Egitto, Emirati Arabi Uniti e Bahrein hanno pubblicato un elenco di 59 persone e 12 entità designate come terroristi legati al Qatar; vi figura «Abdullah Mohammed Sulaiman al-Muhaysini – saudita». 5 Non abbiamo trovato alcun annuncio della sua rimozione da tale elenco.

Il quotidiano saudita Okaz ha riferito che egli aveva lasciato l’Arabia Saudita quando aveva saputo che i servizi di sicurezza stavano per arrestarlo, e Al Arabiya lo ha descritto come «ricercato dall’Arabia Saudita». 6 7

Il reclutamento di combattenti e un attacco suicida ad Aleppo (2016)

Suffragato da fonti indipendenti

Il 29 ottobre 2016 Okaz ha riferito che, durante la battaglia di Aleppo, al Muhaysini aveva mandato un giovane combattente saudita di Jabhat Fateh al Sham a compiere un attacco suicida contro postazioni dell’esercito siriano, e che in un video registrato in precedenza gli aveva detto che era a «pochi minuti» dal paradiso e dalle urì. Al Arabiya, che ha pubblicato un fotogramma del video, descrive il combattente come un adolescente. 8 7

Abdullah al Muhaysini con un giovane combattente saudita prima dell'attacco suicida di quest'ultimo ad Aleppo, ottobre 2016, secondo Okaz.
Abdullah al Muhaysini con un giovane combattente saudita prima dell’attacco suicida di quest’ultimo ad Aleppo, ottobre 2016, secondo Okaz. Fotogramma di un video, come pubblicato da Al Arabiya; il volto del giovane combattente è stato sfocato da noi.

Accusa pubblicata

Al Arabiya, che scriveva durante la disputa del Golfo con il Qatar del 2017, afferma inoltre che egli era noto per apparire in video in cui prometteva le urì alle reclute e le esortava a unirsi ad al Nusra, che sarebbe stato dietro una campagna sui social media che esortava gli studenti sauditi all’estero con borse di studio a unirsi ai combattimenti, e che tra il 2013 e il 2015 avrebbe condotto in Qatar campagne di raccolta fondi per armi destinate a gruppi armati in Siria, sostenute in diverse occasioni dal finanziatore qatariota Khalifa al Subaiei. 7 Non siamo stati in grado di verificare queste affermazioni in modo indipendente.

Dopo la caduta di Assad: Homs e un nuovo gruppo d’investimento

Suffragato da fonti indipendenti

Secondo The Syrian Memory, dopo il dicembre 2024 si è stabilito a Homs, dove possedeva proprietà da prima della rivoluzione, si è dedicato alla predicazione e ha assunto un ruolo di primo piano nell’associazione di predicazione e soccorso al Huda. 1

Nel 2026 Zaman al Wasl ha riferito che egli e alcuni soci la cui identità non è stata resa nota avevano costituito la «Casa d’investimento Siria-Golfo», con un capitale iniziale di oltre un quarto di miliardo di dollari e sei società (Amar Real Estate Development, Swiss Cottages per il turismo e l’ospitalità, il noleggio auto Infinity Cars, Food Road per la ristorazione per enti e ospedali, Asir Time per bevande e dolci, e Itra per software e sicurezza informatica), a partire da Damasco, Homs e Idlib. 9 In precedenza il giornale aveva riferito che Amar era stata lanciata a Damasco alla presenza di esponenti del governo, offrendo prestiti senza interessi da 5.000 dollari ciascuno per ricostruire 10.000 abitazioni danneggiate dalla guerra, un programma da 50 milioni di dollari a partire da Hasya, nel governatorato di Homs. 10

Al Muhaysini ha definito «una menzogna sfacciata» l’affermazione del giornale secondo cui non avrebbe avuto attività note in Siria prima della rivoluzione, dichiarando di aver posseduto immobili, attività commerciali, saloni espositivi, aziende agricole, ville e negozi a Homs e a Damasco, con soci, alcuni dei quali sono tuttora suoi soci, e che il suo lavoro attuale si concentra sulla ricostruzione. Arabi21 osserva che proviene da una facoltosa famiglia saudita e che questa versione corrisponde ai suoi post precedenti. 11

Che cosa resta da chiarire

  • Chi siano i suoi soci nel gruppo d’investimento e da dove provenga il suo capitale. 9
  • Se abbia un qualche rapporto con le attuali autorità al di là della presenza di esponenti del governo al lancio di Amar; non abbiamo trovato alcun ruolo ufficiale. 10
  • La sua data di nascita: la scheda statunitense indica il 1987, mentre The Syrian Memory indica il 1965. 3 1

Hayat Tahrir al Sham · Profilo: Muhannad Fayez al Masri

Collegamenti

Ruoli e rapporti documentati. Lo stile della linea indica quanto ciascuno di essi è suffragato.

Cofondatore di +1Collegato aCofondatore diJaysh al FatahJabhat al NusraCasa d’investimentoSiria-GolfoAbdullah al Muhaysini
Legenda
  • Suffragato da fonti indipendenti
  • Secondo una testimonianza
  • Accusa pubblicata
  • Persona
  • Organizzazione

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Fonti

  1. Archivio Profile: Abdullah al-Muhaysini — The Syrian Memory (الذاكرة السورية)
  2. Media من قائدٍ في الفصائل المسلحة إلى عالم المال والاستثمار.. من هو عبدالله المحيسني؟ — Al Bawaba (Facebook video), 28 Settembre 2026
    Nota: 59-second captioned video; several images in it are AI-generated illustrations.
  3. Documento ufficiale Removal of Syria’s designation as a State Sponsor of Terrorism and of HTS-related counter-terrorism designations (incl. AL-MUHAYSINI, ‘Abdallah Muhammad Bin-Sulayman, DOB 30 Oct 1987, linked to al-Nusrah Front) — U.S. Treasury (OFAC), 24 Agosto 2026
    Nota: Checked against the current SDN and alternate-names files on 5 October 2026: no longer listed.
  4. Documento ufficiale Revocation of HTS’s SDGT designation and removal from the SDN list (FTO revoked 8 July 2025) — U.S. Department of the Treasury, 24 Agosto 2026
  5. Documento ufficiale بيان من كل من المملكة العربية السعودية وجمهورية مصر العربية ودولة الإمارات العربية المتحدة ومملكة البحرين (terrorism list of 59 individuals and 12 entities; no. 36: عبدالله محمد سليمان المحيسني – سعودي) — Saudi Press Agency (SPA), 8 Giugno 2017
  6. Stampa المحيسني جسر الانتحاريين لـ«الحور العين» — Okaz (عكاظ), 12 Giugno 2017
  7. Stampa المحيسني.. إرهابي مطلوب سعودياً ومدعوم قطرياً — Al Arabiya (العربية.نت), 18 Giugno 2017
    Nota: Published during the 2017 Gulf dispute with Qatar; its claims about Qatari support are attributed accordingly.
  8. Stampa التكفيري المحيسني لـ«انتحاري حلب»: اقتربت من معانقة الحور العين! — Okaz (عكاظ), 29 Ottobre 2016
  9. Stampa الداعية المحيسني يؤسس 6 شركات ضخمة في سوريا ضمن تحالف “بيت الاستثمار السوري الخليجي” — Zaman al-Wasl (زمان الوصل), Settembre 2026
  10. Stampa المحيسني شريكاً أساسياً في إطلاق مشروع “عمار” لإعادة الإعمار — Zaman al-Wasl (زمان الوصل), Giugno 2026
  11. Stampa صحيفة تثير جدلا حول استثمارات المحيسني في سوريا.. والأخير يرد — Arabi21, 7 Settembre 2026