La carriera a Idlib
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Secondo la biografia pubblicata all’annuncio del governo, Abdel Razzaq si è laureato in ingegneria civile all’Università di Aleppo nel 2011, ha lavorato nel dipartimento dei progetti di ingegneria del valico di frontiera di Bab al Hawa dal 2017 al 2019 e nel 2024–2025 è stato direttore generale dei Lavori pubblici e delle strade nel Governo di salvezza, l’amministrazione che gestiva la Idlib controllata da Hayat Tahrir al Sham. 1
È stato nominato ministro dei Lavori pubblici e dell’Edilizia abitativa nel governo provvisorio di Mohammed al Bashir nel dicembre 2024 e ha mantenuto l’incarico nel governo annunciato il 29 marzo 2025. 1
Progetti residenziali sostenuti dall’Arabia Saudita
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Il 6 giugno 2026 ha partecipato alla posa della prima pietra di Abyat Hills, un progetto di circa 2.000 abitazioni su circa 380.000 metri quadrati nel sobborgo di Qudsaya, sviluppato dalla società saudita Abyat insieme all’Ente generale per l’edilizia abitativa. Ha dichiarato che il relativo memorandum d’intesa era stato firmato sotto il patrocinio del presidente Ahmed al Sharaa al forum sugli investimenti siro-saudita. 2 3
Nell’agosto 2026 ha presentato Sham View, un insediamento di 178 ettari con oltre 10.000 unità tra Qudsaya e Dummar, realizzato dalla società saudita Thra e dall’Ente generale per l’edilizia abitativa, affermando che la cooperazione siro-saudita era diventata un partenariato strategico e che sarebbero stati annunciati altri progetti in diversi governatorati. 4

La controversia sugli espropri
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Alla fine di settembre 2026 i residenti di Qudsaya, Dummar, al Bajaa e di altre località hanno protestato in entrambi i cantieri, fermando i macchinari e chiedendo la sospensione dei lavori finché non sarà definita la situazione dei terreni espropriati sotto il precedente governo. 5 6
Il suo ministero ha risposto nella tarda serata del 28 settembre che l’esproprio è uno strumento legittimo per i progetti di pubblica utilità, che un’opposizione non restituisce automaticamente la proprietà, che i valori dei terreni al momento dell’esproprio non possono essere confrontati direttamente con i prezzi odierni e che fermare i macchinari non crea alcun titolo giuridico; ha annunciato un ufficio reclami congiunto con il governatorato di Damasco campagna. Il 28 settembre ha discusso le richieste dei residenti con il governatore di Damasco campagna Amer al Sheikh. 7 8
Verify-Sy ha poi rilevato che tra i commenti di sostegno sotto la dichiarazione del ministero su Facebook figuravano 17 testi identici pubblicati da 57 account, molti dei quali creati di recente, secondo uno schema che, a suo dire, indica un coordinamento; non ha identificato chi vi fosse dietro. 9

