L’accordo delle Quattro città (2017): che cosa è documentato sul ruolo di al Shaibani

L’accordo delle Quattro città del 2017 legava la sorte di Kafraya e al Fu’ah, nella campagna di Idlib, a quella di Madaya e al Zabadani, nella campagna di Damasco. Asaad al Shaibani, oggi ministro degli Affari esteri, viene citato in relazione a esso.

Che cosa dice la testimonianza

Secondo una testimonianza

Mohammad al Dabbash afferma che al Shaibani era l’uomo noto come «Zaid al Attar» che prese parte al dossier conclusosi con l’accordo, e lo presenta come uno dei suoi firmatari. 1

Che cosa confermano le fonti indipendenti

Suffragato da fonti indipendenti

L’archivio The Syrian Memory documenta la sua partecipazione ai negoziati del 2017 e il suo uso dei nomi «Hussam al Shafi’i» e poi «Zaid al Attar» in periodi ravvicinati. Articoli di stampa lo descrivono come uno dei negoziatori o dei firmatari. 2 3

Come lo formuliamo

Al Shaibani, che all’epoca usava nomi di battaglia tra cui Hussam al Shafi’i e Zaid al Attar, partecipò ai negoziati sull’accordo delle Quattro città e, secondo fonti di stampa, sarebbe stato tra i suoi firmatari.

Persone in questo articolo

Fonti

  1. Testimonianza Mohammad al-Dabbash with Fadi Haddad, «مين رح يربح دمشق؟ السلفية ولا الدولة؟» (Who will win Damascus? Salafism or the state?). The transcript available to the project is partial. — YouTube, 19 Settembre 2026
  2. Archivio Profile: Asaad al-Shaibani (noms de guerre; Four Towns negotiations) — The Syrian Memory (الذاكرة السورية)
  3. Stampa Asaad al-Shaibani: from Idlib to the Foreign Ministry (Four Towns Agreement negotiations, 2017) — Al Jazeera Net, 16 Gennaio 2025